La scorso domenica, mentre viaggiavo da Messina verso l'aeroporto di Catania, mi sono imbattuto in un arcobaleno, all'altezza del Torrente di Fiumefreddo (ME). Non vedevo un arcobaleno da molto tempo!
Osservando l'arcobaleno da un punto in movimento (cioè il bus SAIS diretto verso l'aeroporto di Catania) mi rendo conto che l'arcobaleno si muove insieme a me. Intuisco che gli arcobaleni, a questo punto, sono una questione di prospettiva. Cerco su Wikipedia maggiori informazioni sugli arcobaleni ed ecco che la mia intuizioni sono confermate. L'arcobaleno nasce davanti all'occhio di chi guarda, dipende dalla posizione dell'osservatore rispetto ai raggi del sole ed una certa massa d'acqua vaporizzata ( a seguito di un temporale).
Fantastico quindi sulla possibilità di creare un nuovo sport, una via di mezzo tra l'orientiring (che tiene insieme corsa, orientamento e conoscenza del territorio) e la meteorologia: la caccia degli arcobaleni.
Sembra quasi il titolo di un romanzo per pre-adolescenti.
Lì, Fiumefreddo 01/02/2026

Nessun commento:
Posta un commento